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Giuseppe Lobefaro

Giuseppe Lobefaro

Sono nato il 21 Giugno 1954 a Roma da una famiglia di origini pugliesi. Primo di quattro figli,  fin da piccolo ho frequentato la Parrocchia di S. Giovanni Bosco a Cinecittà e ho partecipato alle attività del gruppo scout locale per trent’anni. 

Sono sposato con Francesca, conosciuta durante i momenti comuni vissuti nel volontariato cattolico e ho un figlio di vent'anni che si chiama Marco. 

A 18 anni sono diventato educatore Scout nell'Agesci e fino al 1992 ho ricoperto diversi incarichi nella struttura regionale e nazionale. Nel 1980 ho partecipato ai campi organizzati in occasione del terremoto dell'Irpinia. 

L'attenzione verso il mondo dell’infanzia e dei giovani ha rappresentato la costante della mia crescita umana e politica, il “tratto” della mia esperienza amministrativa.

Dopo il diploma, mi sono iscritto a Scienze Politiche all’Università La Sapienza di Roma. A 22 anni ho fatto il servizio militare presso l'Aereonautica Militare.
Subito dopo il servizio di leva, ho cominciato a lavorare per il Ministero del Tesoro come funzionario della Ragioneria Generale dello Stato.
Tra le mie grandi passioni, un posto d’onore spetta alla fotografia. Mi sono specializzato attraverso numerosi corsi e alcune mie fotografie sono state pubblicate da importanti magazine nazionali.

Tutte le esperienze maturate con i giovani come educatore Scout, mi hanno portato a concepire la politica come una prosecuzione di questo impegno. Del 1985 sono diventato componente della commissione interministeriale per la prevenzione del disagio minorile. Nel 1997 ho fatto parte del comitato tecnico del Ministero per l'Ambiente finalizzato all’individuazione dei parametri per la definizione del marchio di qualità per le Città Amiche dei Bambini. Inoltre, sono  stato componente del comitato tecnico-scientifico per la costituzione del laboratorio "Città dei bambini” promosso dal Cnr,  dalla facoltà di Psicologia e dal Comune di Roma.

Nel 1989 sono stato eletto nel comitato direttivo nazionale del Sindacato autonomo lavoratori del Tesoro (Salt-Unsa).
Nel 1993 comincio a far politica più direttamente e vengo eletto, nella lista dei Verdi, consigliere comunale nella prima giunta Rutelli. Nel 1994 ricevo dal Sindaco la delega speciale alla tutela dell'Infanzia e istituisco l'ufficio comunale "La città a misura delle bambine e dei bambini”. Negli anni successivi sono tra gli organizzatori del Forum internazionale dell’Infanzia di Torino.
Nel 1999 collaboro alla campagna elettorale per le europee dei “Democratici”, in particolare  nel settore della comunicazione,  al fianco di Paolo Gentiloni e nel 2001 vivo da vicino l’esperienza esaltante della campagna elettorale di Francesco Rutelli, candidato premier. Un’avventura difficile e coraggiosa affrontata con un impegno straordinario.
Dal maggio del 2001 fino all'aprile del 2008 sono stato presidente del I Municipio - Roma Centro Storico. Alle Provinciali del 2008 sono stato eletto consigliere della Provincia di Roma nelle fila del Pd. Ho fatto parte della I Commissione  Bilancio Personale e Affari Generali, della VI Commissione  Politiche del Sapere e dello Sviluppo e della Commissione Speciale Riforme Istituzionali.

Dal Presidente Nicola Zingaretti sono stato delegato al “Progetto di valorizzazione dei Centri Storici comunali della Provincia di Roma per il potenziamento dello sviluppo economico nel territorio provinciale sotto il profilo storico, culturale e turistico”. Dal 7 gennaio presto servizio presso il Ministero dell’Economia e Finanza dove esercito la mia professione, e svolgo la mia attività politica a favore della città di Roma.

Patrteciperò alle Primarie di coalizione Roma Bene Comune del 7 aprile 2013 che selezioneranno il candidato alla presidenza del nuovo I Municipio, in vista delle elezioni comunali e municipali per 26-27 maggio p.v.

Chi sono dunque?
Un uomo che crede all’impegno politico e che ha avuto il privilegio di amministrare, mescolando fatica e passione, il cuore della città più bella del mondo.
Uno che crede alle scelte coraggiose e anche impopolari se sono fatte nell’interesse dei cittadini e della tutela di un patrimonio straordinario di tutta l’umanità . Uno che pensa che la scelta “epocale” del Partito Democratico rappresenti la strada del nostro futuro.

Giro spesso in bicicletta, adoro Lucio Battisti, Claudio Baglioni, Giorgio Gaber e Fabrizio De Andrè, tra gli autori preferiti Ignazio Silone e Giuseppe Prezzolini. Vorrei tanto imparare a suonare la chitarra. Tifoso della Roma, da giovane sono stato una discreta ala sinistra, alla Gigi Riva, in squadre di terza categoria.
In uno dei libri che amo di più, il Piccolo Principe di Saint Exupery, c’è una delle mie frasi preferite: “Non si vede bene che col cuore. L'essenziale è invisibile agli occhi".

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